Prediciottesimi: storia di un fenomeno in rapida ascesa

storia dei prediciottesimi

Vita, morte e miracoli di un fenomeno social e sociale, che invece di morire dimostra di essere sempre più vivo, conquistando nuovi contesti geografici e consolidando il suo posto tra le nuove consuetudini degli italiani.

I primi prediciottesimi

Tutto ha avuto inizio nell’ormai lontano 2013, quando i primi prediciottesimi furono caricati su Youtube direttamente dai ragazzi protagonisti dei video o meglio ancora dai fotografi professionisti che ne avevano curato la realizzazione. I video riguardavano ragazze e ragazzi della Sicilia sull’orlo del loro diciottesimo compleanno, che per l’occasione chiedevano ai genitori di ricevere come regalo un servizio video/fotografico da mostrare durante i festeggiamenti a tutti gli invitati.

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Sul web non si era mai visto nulla del genere, così i video riscossero immediatamente un grande successo. Giovani come Arianna, Federica, Valentina e Vanessa passarono dall’essere semplici ragazze a vere e proprie star, coinvolgendo in questo processo anche i fotografi professionisti che avevano realizzato i video, tra i quali soprattutto Gianni Muscolino.

Grazie alla rete, quindi, il pubblico di questi video, composto inizialmente solo da amici e parenti dei ragazzi passati alla maggiore età, ha iniziato in breve tempo ad allargarsi a macchia d’olio, raggiungendo sui social network decine di migliaia di visualizzazioni.

Le critiche

Merito del passaparola, certo. Ma non va dimenticato che l’inaspettata popolarità raggiunta su internet dai ragazzi e dalle ragazze dei video ha portato loro anche numerose critiche e persino insulti, molti dei quali provenienti paradossalmente da loro coetanei, che ne condannavano la spiccata vanità e l’egocentrismo.

L’essere catapultati su una ribalta con luci tanto forti ed inclementi ha scosso profondamente alcuni protagonisti dei video, così alcuni filmati sono stati resi privati, mentre alcuni canali Youtube sono stati chiusi del tutto. Molti, però, hanno resistito. E comunque ormai era troppo tardi: il fenomeno dei prediciottesimi aveva già dimostrato di saper toccare delle corde nuove e sensibili nei cuori degli italiani.

Dal web alla televisione

Lo avevano capito bene anche negli studi televisivi di Rai e Mediaset, dove negli anni passati alcuni ragazzi e ragazze dei prediciottesimi sono stati invitati a raccontare le loro esperienze coi video, i loro sogni, le loro vite. Probabilmente per molti poteva e doveva essere quello, l’apice della notorietà raggiunta dal fenomeno, e invece a distanza di qualche tempo i video erano ancora lì, anzi ne erano stati aggiunti altri, tra cui le prime parodie. L’onda, insomma, non era ancora passata. E sulla sua forza inesaurita e forse inesauribile hanno scommesso ancora in Mediaset, nella primavera del 2016, mandando in onda “Il Boss dei Prediciottesimi“: un programma incentrato sulla figura del regista di prediciottesimi Gianni Muscolino, che racconta la realizzazione dei prediciottesimi di 5 ragazze e 1 ragazzo.

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Il programma, andato in onda su La5 in seconda serata, non ha toccato quote importanti di audience. Il contesto nel quale ha riscosso un successo maggiore, invece, è stato ancora sul web, innescando – come speravano i produttori – una nuova ondata di commenti sui social network. Ne è la conferma il fatto che, mentre andava in onda, l’hashtag ufficiale del programma #BossPre18 si è inserito più volte tra i trending tweet della giornata.

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